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domenica, 05 luglio 2009, 14:16 Il titolo è stato improvvisato, mi è venuto in mente un po' per caso ma devo ammettere mestamente che ci sta bene. (C'è molta gente che non sa/non si aspetta che a me piaccia l'indie). Ieri sera stavo pensando che mentre a me piace tantissimo la MIA trastevere, la mia piazza Mastai, il mio lungotevere, la mia isola Tiberina... E mi piace passare la serata alla festa di liberAzione come faccio tutte le estati fin da quando ero bimba con mamma e papà e poi da grandicella con gli amici... A lui no, ovviamente. Mi ha detto che è stata una bella serata perché l'ha passata con me, però lo so che a lui quei posti non piacciono e io mi sono sentita stupida per avercelo portato. "Il dotto molto pensa e poco parla, non pensa l'ignorante e sempre ciarla": io è raro che parli, perché preferisco maturare molto i miei pensieri e le mie idee. Sarà per questo che lui non mi ascolta mai e non si interessa minimamente di quello che dico, non esprime mai nulla in proposito e quando lo fa è sicuramente un giudizio negativo, quindi mi fa sentire stupida, pur io non essendo affatto convinta di esserlo. Poi ho pensato che non me ne frega niente se l'unica volta in cui ha commentato qualcosa che ho scritto sul blog è stato perché l'avevo inserita come nota su feisbuk, se tutto quello che dico non gli interessa, se non gli piace quello che faccio, o dove lo porto. Arianna non è mica funzione di Davide. A me non me ne frega proprio un bel niente, io non devo vivere perché la mia vita piaccia a lui, io sto così bene con me stessa che non me ne è mai fregato un cazzo dell'opinione altrui, figuriamoci. Non voglio una persona alla mia altezza, vorrei una persona alla mia velocità. Non voglio più dare le spalle a nessuno, ma non voglio nemmeno rallentare per stare al passo con il resto del mondo. Ed è un po' triste il fatto che mia madre consideri il mio uomo ormai "di casa" dal momento che stiamo insieme da 9 mesi e almeno un giorno a settimana dorme da me, mentre lui resta rinchiuso in camera mia e non rischia nemmeno di mettere il naso fuori se non sa che casa è più deserta del Sahara. Va be'. Ho dilemmi più importanti da risolvere: gli esami della prossima settimana e i pomodori. Eh si, i pomodori. Io sono drogata di pomodori, sono davvero l'unico cibo di cui mi strafogherei a non finire. E i pomodori che compra mamma dal fruttivendolo sono i più buoni della storia. Il problema è che suddetti pomodori provengono da Fondi (LT) e io e mamma abbiamo scritto una lista dei comuni/regioni/zone più produttive in mano alla destra, decidendo che non avremmo comprato più nulla che provenisse da quelle zone. Tra le quali, ovviamente, compare Fondi. Questo è seriamente un bel problema. Arianna
(stressata dagli esami e più in generale dal mondo) commenti ? venerdì, 03 luglio 2009, 22:05 Ad Andrea dà fastidio che si bestemmi. Lui si fa il segno della croce prima di mangiare, ma io non sono abituata a stare a contatto con persone del genere, anzi penso sia l'unica che conosco. Quindi bestemmio come un camionista. Abramo pure. Andrea si è "lamentato" chiedendoci perché bestemmiavamo, e Abramo ha risposto "si bestemmia per vizio o per piacere, io lo faccio per vizio" io ho prontamente risposto "anche io". Ma non è vero. Nel senso, è vero in parte, in buona parte, però a volte lo faccio anche per piacere, come la sigaretta dopo il caffè. E a volte lo faccio per sfogo. Come una bottiglia di vodka liscia quando ti sei appena lasciata con l'uomo. Questa era una premessa. In quasi [porco dio! (questo era di sfogo)] 21 anni non mi sono mai rassegnata all'impossibile. L'impossibile non esiste, e il signor Adidas si fotta! Nonostante ciò non ho fatto altro che diventare una frustrata peggio di Brunetta, e prendermela con tutto e con tutti perché non potevo (ma in realtà nemmeno mi applicavo a) raggiungere suddetto impossibile. Ho sempre voluto tutto, e non l'ho mai avuto, ma non ho nemmeno quasi mai cercato di averlo! Voglio una carriera perfetta, e siamo proprio in alto mare. Voglio una cultura perfetta, e non so un cazzo. Voglio un rapporto perfetto, e non ce l'ho. Voglio un corpo perfetto, e prenderei a martellate lo specchio tutte le mattine. Fanculo tutti, e fanculo me che non mi accontento MAI. E si fottano TUTTI quelli che mi dicono IN CONTINUAZIONE "sei dimagrita troppo", "ma che ti frega del voto l'importante è passare l'esame", "tu e Davide siete proprio carini insieme". Disprezzo Brizio perché lui può permettersi di dire "un 28 mi abbassa la media" mentre io un 28 non l'ho mai visto nemmeno con un telescopio. Gran bel periodo di merda: esami impossibili, nutella a cucchiaiate e sfidanzamento stressante che non cambia di un bel niente rispetto al fidanzamento. E la gente mi chiede se sono mentalmente tranquilla. IO? TRANQUILLA? Anche a ferragosto riuscirei ad essere nervosa, figuriamoci oggi! Ma vaffanculo. E porca madonna (anche questo era di sfogo!) commenti ? lunedì, 22 giugno 2009, 23:05 Mai. Ho questa tendenza a cercare di eccellere sempre, in ogni campo e in ogni situazione. È ovvio che poi non posso essere sempre la migliore, ma la gente che mi conosce lo sa: o tutto o niente. Ed è inutile che mamma, gli amici e tutto il mondo mi dicano "stai scomparendo" perché io fino a quando non avrò un corpo perfetto, col cazzo che la smetto la dieta. Ed è inutile che mi dicano che l'importante è passarli, gli esami, perché io punto al massimo, e se prendo un voto basso, anche se l'esame era impossibile (al di là del fatto che ho preso 19 ad analitica I) mi ci rode il culo, perché vorrei di più. Ed è inutile anche che l'allenatore mi dica "non puoi più giocare in prima squadra, ti metto in panchina" perché io me ne vado. Voglio tutto. Non mi accontento! A volte mi sento ridicola, mi metto a pensare a quando stavo con Francesco, a tutte le bellissime piccole cose che faceva per me, dall'accompagnarmi e venirmi a riprendere ogni giorno a lezione nonostante andasse ad un'altra università, all'inaspettato messaggio automatico sul blocco note quando accendevo il pc, a quando faceva di tutto per invitarmi a dormire da lui... Poi invece mi ricordo com'era veramente: un amore morboso e sadico, un susseguirsi di bugie e omissioni, un'agonia continua... Senza considerare che il tempo che passavamo insieme lo passavamo chiusi in camera (mia o sua), non facevamo niente oltre a stare a letto e guardare film: non studiavamo, non uscivamo... Niente di niente. Con Davide invece è tutto diverso, è un rapporto di amore, di amicizia, di complicità unico, incredibile. Non sono mai stata così bene con qualcuno, lui è esattamente come me, al mio stesso livello, e mi tratta da sua pari. Insieme facciamo sempre un sacco di cose, mi fa stare benissimo. Ma quelle stupide attenzioni, tanto inutili quanto piacevoli, non ci sono mai. Ora, chiunque ha il diritto di darmi dell'idiota, perché mi preoccupo di queste cazzate invece di pensare a quanto sia bella la nostra storia. Però io non ci posso fare niente. Voglio tutto, non sono capace ad accontentarmi! commenti ? domenica, 21 giugno 2009, 23:21 "I fenomeni elettrici e i fenomeni magnetici, nonostante sembrino diversi, non possono esistere separatamente: sono gli aspetti di un'unica interazione fondamentale. [...] I campi E e B sono inscindibili, la presenza di uno comporta la presenza dell'altro, per questo vengono considerati come un unico campo: il campo elettromagnetico." Sostituire le parole "elettrico/magnetico" con "Arianna/Davide". Non so quanto tempo dovrò stare qui seduta buona a guardare ed aspettare. Vorrei che tutti sapessero che noi due siamo una cosa sola, e invece continuano a studiarci come fenomeni separati. Ancora non c'è stato un "Maxwell" della nostra storia che da grandissimo paraculo abbia mostrato al mondo intero ciò che è ovvio: io e Davide non possiamo esistere separatamente, siamo inscindibili, la presenza di uno comporta la presenza dell'altro. Vorrei che chiunque pensasse a me e a lui come un unico "noi". Ma sembra che sia lui a non volerlo. Pazienza, io continuerò ad aspettare, seduta a metà tra il mio polo negativo e quello positivo; e arriverà il momento in cui potrò alzarmi in piedi ed urlare "ve ne siete accorti solo adesso, ma io e Davide siamo una cosa sola, e lo siamo DA SEMPRE." Non so quanto ci vorrà perché anche io sia considerata importante. Magari anche un anno. In fin dei conti, a mezzanotte sono 8 mesi esatti! Si, tanti auguri e tanti baci. Un po' invidiosa, e con un nodo alla gola, Arianna se ne va a dormire. Domani, un'altra giornata di studio. commenti ? lunedì, 15 giugno 2009, 21:20 Ho smesso di fumare. Di bere. Di prendere caffè. Di farmi le canne. Ho superato ogni vizio, ogni dipendenza. Io non ho bisogno di queste schifezze, sto bene anche senza. Se faccio due tiri di sigaretta, di canna, se mi bevo un caffè o un bicchiere di birra è solo per puro PIACERE. Ma non succede praticamente mai. Non ho bisogno di nulla. Presto riuscirò a guarire anche dalla dipendenza dalle persone. Non ho bisogno di nessuno. Nemmeno di te. commenti ? mercoledì, 03 giugno 2009, 21:58 Si può anche mandare a puttane un giorno di dieta se il tuo uomo dopo ben 8 mesi, gioisca il cielo, decide finalmente di invitarti a cena a casa e di farti conoscere tutta la sacra famiglia. Si può. Magari, impegnandosi, si riesce anche a non farsi prendere dai sensi di colpa. Se poi però sua madre per sbaglio ti chiama con il nome della ex del tuo lui, il tuo umore, già precario, prende una brutta piega; e se poi sei anche in ritardo all'appuntamento con un amico a cui vuoi, è vero, un bene dell'anima ma che rompe spropositatamente le palle allora si che arrivano la nausea e le lacrime, da trattenere a stento. Quando, per concludere in bellezza, aspetti per due ore il tuo cantante preferito alla fine di un concerto per farti una foto con lui e non riesci a incontrarlo, diventa ufficialmente una serata di merda. Avete presente le sabbie mobili? Se ti tiri su di un centimetro poi sprofondi di mezzo metro. Ecco. commenti ? venerdì, 22 maggio 2009, 21:44 Questo l'ho scritto stamattina sul treno: «Quando sei triste, o depresso, ti guardi intorno in cerca di distrazioni e noti tante piccole cose a cui non avresti mai fatto caso o che se fossi stato felice ti avrebbero addirittura infastidito. Così, è bello guardare i bimbi che giocando in giardino mentre passi davanti ad un asilo nido; e i mendicanti che suonano la fisarmonica sul treno ti tengono compagnia. (Si, oggi ho preso il treno, perché volevo farmi una passeggiata in mezzo alla gente, e poi non mi andava di rinchiudermi nel buio della metropolitana.)» Poi scesa dall'autobus a via De Lollis ho visto su una bancarella gli occhiali da sole che cercavo da mesi, come quelli di Domitilla solo che invece di essere zebrati fucsia e neri, come i suoi, sono rossi e neri e sono un sacco più fichi e me li sono comprati immantinente. E mi hanno svoltato la giornata, mi hanno reso contenta e adesso me li metto pure di notte, perché sono troppo belli! (va be', ogni tanto, in fondo, ma proprio sotto sotto, sono una donna anch'io!) Perché mi sentivo così? È strano come le persone che ti rendono la vita fantastica abbiano anche il potere di ammaccartela. Ma ormai mi sono rassegnata. Oggi, mentre studiavo fisica II, con Davide a pochi passi da me, ho capito che in fondo non posso prendermela. Il nostro rapporto, ci scherziamo anche sopra, è tendente a quello che una madre ha con il proprio figlio. Una mamma dà tutto al suo bambino senza mai chiedergli nulla in cambio, pensa sempre a lui, darebbe anche la vita perché lui stia bene, sia felice. E i bambini si rendono conto molto tempo dopo non essere più bambini che forse la madre merita in cambio tutto ciò che lei gli ha dato, e a volte non se ne accorgono affatto. Ma alla mamma non importa nulla, perché lei non potrebbe comportarsi altrimenti, perché anche se sembra che al suo piccolo non importi nulla di lei, tra di loro c'è un legame che va oltre ogni cosa, più profondo di qualsiasi altro; è un amore sconfinato, incondizionato, disinteressato. Una completa devozione. Ed è, con i dovuti ridimensionamenti, questo il rapporto che c'è tra me e Davide. E le minacce di non trattarlo più come il Piccolo Principe con la sua esigente ma fragile rosa sono inutili, perché so che non smetterei mai. commenti (1) ? |
Eccomi qui
Arianna. 20 anni. Ha origini genovesi, toscane, ciociare, abruzzesi, sarde, napoletane & pugliesi, tuttavia è nata il 9 luglio 1988 a Roma, dove è cresciuta e vive tuttora. Studia chimica alla Sapienza (2° anno).Questo è tutto ciò che c'è da sapere su di me! Dicono di me
Un giorno je ride e un giorno je rode.{ Alba B. prof di italiano del liceo } Da grande farà la brigatista, leggeremo il suo nome sulla cronaca nera dei giornali. { Lucilla M. prof di storia e filosofia del liceo } Quando si incazza mette davvero paura! { Il gatto } È punk fino all'osso, per lei la ninnananna sono i Dead Kennedys! { Stefano } Come direbbe lei: È un genio! { Giulia } Arianna cambia pettinatura ogni 10 giorni, se non la vedi per qualche mese non la riconosci più! { Enzo } Arianna è strana... È una pazza! Meglio evitarla. { le mie care compagne di classe del liceo } Se ti vede il subcomandante Marcos vestita così ti arruola nell'esercito Zapatista! { Papà } La prima cosa che si nota di lei sono gli anfibi. La seconda gli occhi! { Ale } È tutto e il contrario di tutto! { Davide } La prima volta che l'ho vista ho pensato "ma dove cazzo va quella co sti capelli?" e invece ho scoperto che è una delle persone migliori dell'occupazione! { Il lametino } Se avesso una sorella la vorrei esattamente come lei { Giorgio } Arianna non è una donna... È punk! { Ignazio } Il Blog
Online dal: 09/07/05Vecchi URL: intothemadhouse.splinder.com universecitizen.splinder.com Versione 15: Marzo 2009 Picasso Versioni passate: Luglio 2005 Gennaio 2006 Marzo 2006 Marzo 2007 Aprile 2007 Maggio 2007 Giugno 2007 Luglio 2007 cambiamento di URL Agosto 2007 Febbraio 2008 cambiamento di URL Maggio 2008 Luglio 2008 Novembre 2008 Sul mio comodino Nel mio I-pod
Nella mia testa
Cose da fare prima di morire
Tutte (o quasi) queste idee sono mie, sei pregato di non rubarle e spremere quel cervelletto che ti ritrovi per trovarne anche tu di tue personali!
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